Come Progettare un Giardino

Spesso il nostro giardino ha modeste dimensioni, ma questo non ci deve scoraggiare ne tantomeno impedire di ricavarne il massimo. Un buon modo per far sembrare uno spazio piu’ grande di quello che e’ in realta’ e’ separare lo spazio in piu’ aree, meglio ancora se non tutto il giardino puo’ essere visto nell’insieme. Cio’ significa che alcune zone dovrebbero essere nascoste da piante, o strutture diverse.

Meglio ancora se questa divisione viene resa piu’ netta creando per ogni parte del giardino un tema diverso, ad esempio l’area davanti alla casa potrebbe essere pavimentata, sul fondo si potrebbe creare un angolo appartato e tranquillo dove riposare riparato da siepi o rampicanti, e cosi via.

Un altro buon modo per aumentare il senso di spazio e curare il bordo del prato, delle linee curve sinuose e irregolari possono essere molto utili in questo senso, ma attenzione che siano delicate, non eccessivamente forzate e improbabili. Aiutatevi con un tubo di gomma, o altro per avere un’idea di cosa otterrete.

Sulla base di quanto detto finora e’ evidente che si deve preferire una disposizione delle piante verso i bordi dello spazio a disposizione, creando delle rientranze secondo una linea predefinita in partenza. Con lo stesso metodo si puo’ intervenire nel caso il prato ci sia gia’, aggiungendo o togliendo dove serve.

Quanti hanno mai pensato che i colori dei fiori potessero influenzare sulla sensazione di spazio di un giardino? Provate a immaginare di aver disposto dei stupendi fiori sul fondo, alla fine del giardino, fiori rossi, gialli o arancio, immediatamente verra’ attirata la vostra attenzione dando una sensazione di spazio ancor piu’ ridotta di quella che e’ realmente. Inserite quindi fiori dai colori vivaci vicino alla casa e preferite colori piu’ tenui, come i blu, i bianchi e i grigi, per le parti finali del giardino.

Un altro errore che spesso si compie e’ il tralasciare i piccoli, alle volte piccolissimi, spazi davanti all’ingresso di casa in favore della parte posteriore piu’ consistente del giardino. In tal senso invece si possono positivamente impressionare i nostri visitatori mettendo davanti alla porta di casa un arbusto dai fiori o dal fogliame coloratissimo, un ingresso ombreggiato, ad esempio, puo’ essere enormemente valorizzato da un bel esemplare di ortensia.

Spesso si e’ abituati a vedere, statue, fontane o panchine in grandi parchi e mai si penserebbe che il proprio giardinetto potrebbe accoglierne. Oltre che ad un uso pratico ne deve conseguire un attrazione per lo sguardo, e’ importante quindi sistemare queste strutture in punti chiave, magari seminascosti da siepi, o arbusti quasi a voler psicologicamente spingere l’occhio a guardare e a cercare piu’ in la’.

Anche l’uso dei materiali puo’ avere la sua importanza, non e’ necessario ricercarne di costosi, meglio piuttosto l’uso di materiali naturali, disposti magari in modo non cosi’ scontato.

Dare delle indicazioni precise su come scegliere le piante da utilizzare non e’ facile, una prima indicazione puo’ essere la necessita’ di avere un giardino che ogni mese dell’anno offra qualcosa di interessante. Per far cio’ bisogna conoscere bene le piante, le loro caratteristiche e i momenti in cui offrono il meglio di se.

Questo non significa certo inserire una quantita’ infinita di specie e colori, il risultato sarebbe solo una grande confusione, ne’ sostituire continuamente le piante presenti, meglio scegliere la giusta combinazione di arbusti, erbacee, bulbi e annuali e apportare nel susseguirsi delle stagioni delle piccole modifiche, sostituendo alcune specie o rinforzando quelle presenti.

Anche la scelta dei colori, e non solo dei fiori ma anche del fogliame, e delle forme delle piante giocano un ruolo importantissimo in giardino. In questo senso e’ necessario avere buon occhio per creare accostamenti gradevoli anche se contrastanti.

Per raggiungere buoni risultati non e’ comunque necessario spendere cifre eccessive alla ricerca di piante insolite o particolari, spesso e’ sufficiente creare un buon accostamento tra specie anche comuni, meglio in ogni caso affidarsi a piante tipiche della zona in cui si trova il giardino limitando anche drasticamente l’uso di specie esotiche quanto improbabili per quei luoghi.

Ma la scelta delle piante puo’ essere dettata anche da motivi piu’ pratici, la presenza di strutture come scale o altro puo’ essere molto addolcita dall’uso di tappezzanti o cespugli, oppure se si ha la fortuna di possedere enormi spazi si puo’ ovviare in parte alle eccessive cure del tappeto erboso utilizzando bulbose, o piante selvatiche per diminuire l’area di intervento.

Un prezioso aiuto puo’ venire dall’uso di vasi e contenitori vari. Oltre che a creare un impatto immediato o ad essere la giusta soluzione per spazi che altrimenti rimarrebbero spogli, possono soddisfare pienamente alla necessita’ di creare movimento e interesse nel susseguirsi delle stagioni.

Dai contenitori piu’ insoliti, come vecchi innaffiatoi o secchi in alluminio, a quelli piu’ classici, la scelta e’ molto vasta.

L’uso dei vasi puo’ puo’ servire per creare delle macchie di colore in angoli piuttosto ombrosi, magari alternandoli per evitare che le piante contenute alla lunga ne soffrano, oppure quasi a voler annunciare l’arrivo della buona stagione si possono piantare varie bulbose per incrementare la luminosita’ di alcuni spazi.

Gli usi sono davvero infiniti, basti pensare alle innumerevoli possibilita’ che vengono dall’uso di vasi sospesi, utilizzando piante coloratissime. Non certo da ultima c’e’ anche una ragione piu’ pratica, l’uso di contenitori puo’ offrire la possibilita’ piu’ pratica e conveniente per coltivare piante dalle esigenze particolari, come per esempio le piante acidofile, o quelle che in inverno devono essere riparate.

Non servono grandi spazi per inserire un piccolo laghetto o una fontana, ne e’ necessario possedere strutture faraoniche, cio’ che conta e’ poter godere dell’elemento acqua, poterne ascoltare il rumore, poter percepire quel senso di freschezza, di movimento che riesce a dare.

Ma puo’ anche offrire la possibilita’ di rendere il prorpio giardino piu’ vivo, l’acqua e’ alla base della vita, e non sara’ difficile possedendo una piccola fontana scorgere uccelli o coloratissimi insetti (non e’ detto che ne attiri solo di fastidiosi) che sfrutteranno questa preziosa disponibilita’.

Un consiglio tra tutti quelli forniti finora pero’ deve primeggiare, ossia quello di non lasciarsi sfuggire l’occasione di trarre ispirazione da cio’ che gia’ esiste. Che siano grandi parchi, o curatissimi giardini di costose ville cio’ che conta e’ saper sfruttare anche i piu’ piccoli particolari e riprodurli nel proprio giardino. Bisogna quindi guardarsi intorno e lasciarsi influenzare e ispirare da quello che ci circonda.